Ogni anno i brand italiani spendono milioni in campagne con influencer. Eppure la scelta avviene ancora oggi su basi fragili: follower, estetica del feed, presentazioni delle agenzie di talent management — tutte fonti con un evidente conflitto di interesse.
Chi ha già collaborato con un influencer sa com'è andata davvero: come comunicava, se rispettava i brief, se era puntuale, se il contenuto ha performato. Ma quella conoscenza rimane chiusa in un cassetto.
Indagix apre quel cassetto e lo rende utile a tutti.
Il badge "Recensione Verificata" è l'unica cosa che ci differenzia da una directory qualsiasi. Ecco come lo assegniamo.
Chi recensisce si registra con nome, cognome, ruolo e azienda reale. Non accettiamo account anonimi.
Il recensore indica il tipo di collaborazione, la data e l'influencer coinvolto. Questi dati vengono incrociati con quelli di altri recensori per verificare la coerenza.
Ogni recensione ricevuta nella fase di lancio viene letta dal team prima della pubblicazione. Con la crescita della piattaforma introdurremo sistemi di verifica automatica.
Gli influencer con profilo verificato possono segnalare una recensione falsa o di parte. Il team la esamina entro 48 ore e la rimuove se non supera i criteri di verifica.
Nessun influencer può pagare per migliorare la propria posizione nei risultati. Mai.
Ogni recensione mostra chi l'ha scritta, quando e in che contesto. Nessun anonimato.
Costruiamo strumenti per chi deve prendere decisioni di budget reali, non per chi fa personal branding.
Il mercato italiano ha specificità proprie. Siamo nati qui e costruiamo per questo contesto.
Siamo nella fase di pre-lancio. Circa 50 brand manager e agenzie ricevono accesso gratuito al piano Pro per 5 anni in cambio di recensioni e feedback sul prodotto.